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La fauna - Lago di Bolsena



Molte sono le specie di pesci autoctone del lago di Bolsena: il luccio, la tinca, il piccolo latterino, la scardola, il cefalo, la lasca, il gambero di fiume, il granchio d'acqua dolce ed infine le celeberrime anguille; altre sono state introdotte dall'uomo: il persico reale, il pesce gatto, il coregone, il persico reale, il persico trota, la carpa e l'agone. 

Questa abbondanza e la natura incontaminata hanno attirato specie di uccelli acquatici di tutti i tipi, che sostano nel lago durante le migrazioni, e sono un vero e proprio spettacolo per gli amanti bird-watching. 

In primavera e in estate ad esempio, nei canneti nidificano diverse specie di uccelli acquatici: il Tarabusino, un airone di piccole dimensioni, il Cannareccione e la Cannaiola, due piccoli passeriformi che costruiscono un caratteristico nido a coppa, intrecciandolo tra le canne, lo Svasso maggiore che costruisce nidi simili a vere e proprie piattaforme galleggianti ancorate alla vegetazione acquatica ed alle cannucce di palude. 

Sulle due isole sono presenti colonie di Gabbiano reale. Le circa 100 coppie che vi nidificano rendono la visita particolarmente suggestiva nei mesi di aprile e maggio. La nidificazione della Nitticora rimane da accertare, ma nel mese di agosto è facile osservare nei pressi delle isole, adulti e giovani di questo piccolo e chiassoso airone. Il Nibbio bruno nidifica nei boschi di querce dei Monti Vulsini ma si alimenta spesso di pesci che caccia perlustrando il lago quasi a pelo d’acqua e che cattura con gli artigli.

Nel periodo invernale giungono al lago di Bolsena diverse specie di uccelli acquatici provenienti dal centro e dal nord Europa. È così possibile osservare da novembre a febbraio consistenti gruppi di Morette, Moriglioni, Fistioni turchi, Folaghe, Svassi maggiori, Tuffetti, Svassi piccoli, Garzette ed Aironi cenerini, che frequentatno le zone del lago situate nei pressi delle foci dei piccoli immissari, proprio perchè ricche di pesci per il sostentamento.  

La morfologia dei fondali rende il lago particolarmente adatto alle specie che si alimentano “tuffandosi” più che a quelle di “superficie” (Alzavola, Germano reale, Canapiglia, Fischione). Una presenza particolarmente significativa è quella della Strolaga mezzana, specie poco frequente nel nostro paese, che si alimenta di piccoli pesci che cattura immergendosi in profondità. 

Ogni anno nel lago, nei mesi di dicembre-gennaio vengono svolti, da personale specializzato, censimenti degli uccelli acquatici svernanti. Nel periodo 1993-1998 si è registrata una presenza media di 3.000 individui, mentre nel gennaio 2002, a causa della eccezionale ondata di freddo che ha investito l’Europa, si è registrato un forte aumento delle presenze e sono stati censiti circa 11.000 uccelli acquatici.

Oltre a uccelli ed ai pesci vivono nell’ambiente lacustre numerose altre specie di vertebrati. Tra gli Anfibi ed i Rettili è opportuno ricordare il Rospo comune, la Rana verde, la Rana italica, il Tritone crestato, il Tritone punteggiato e la Biscia d’acqua. Queste specie occupano infatti sia la zona litoranea che i fossi ed i torrenti immissari del lago; la loro presenza é in stretta relazione con l’integrità di tali ambienti.

Nei boschi circostanti trovano un habitat favorevole cinghiali, tassi, istrici, scoiattoli, volpi e faine.