Trekking

Le possibilità soddisfano ogni aspettativa, i percorsi individuati nell’area del bacino del Lago di Bolsena sulle tracce indelebili lasciate dagli Etruschi, o ancor prima fino ai primi insediamenti villanoviani , nel fascino di una straordinariamente ricca natura e degli incantevoli panorami, trasportano in una dimensione impensabile.
Meraviglia trovarsi al cospetto di un luogo dove convivono ancora la storia, la natura, l’uomo con le sue antiche usanze e mestieri. Il lago, dove si può scegliere un bagno di sole o nelle acque verdi e trasparenti, tra anitre selvatiche e cormorani ormai stanziali sulle due isole Bisentina e Martana.
Assistere a tramonti affascinanti o inebriarsi dell’odore dei nostri nella vendemmia, dalle piccole vie e vecchie cantine. Osservare ancora, a fine giorno, il rientro dell’ultimo pescatore di Capodimonte con la sua caratteristica barca, il sole alle spalle che scende all’orizzonte di Bisenzo. Ma il legame tra natura e storia è profondo e va oltre il bacino del Lago di Bolsena.
La sua origine vulcanica e la storia degli Etruschi non possono essere disgiunti da una più ampia area geografica di cui il bacino del lago rappresenta soltanto una porzione inscindibile. E allora altri itinerari porteranno a scoprire questo legame esplorando i due principali laghi vulcanici vicini: Bracciano e Vico.
Questo ultimo in particolar modo rappresenta un’area di grande interesse naturalistico-ambientale. Con il monte Fogliano coperto di boschi di alto fusto dominati salendo di quota, dal Cerro, poi dal Castagno e infine, cosa straordinaria già alla quota di 600 m.s.l.m, il Faggio con esemplari imponenti. Con un impatto eccezionale il bosco scende lungo le ripide pareti del cratere fino sulle rive del lago, dove la RISERVA NATURALE DEL LAGO DI VICO ospita ormai da molti anni, una ricca e varia fauna.
LE OASI PROTETTE

Ma su questo territorio, oltre la già citata Riserva del Lago di Vico, sono presenti molte altre aree protette. Di particolare interesse sono l’incredibile e misteriosa SELVA DEL LAMONE a Farnese e la RISERVA NATURALE DI MONTE RUFENO ad Acquapendente. Due realtà che ormai da anni vantano una propria organizzazione in totale coerenza con la vocazione naturale del territorio che lo ospita.

LA VIA FRANCICEGNA

Particolare attenzione merita la riscoperta di una delle più importanti antiche via di comunicazione che hanno fatto la storia del pellegrinaggio medievale. La Via Francigena verso Roma percorre intimamente in nostro territorio lasciando segni indelebili di forte interesse storico, culturale, antropologico.

…GLI ETRUSCHI…I ROMANI…: LA VIA CLODIA

Per la sua particolare posizione geografica, la morfologia del terreno e le sue origini si può prendere come riferimento e punto di partenza per questo straordinario percorso, il PARCO SUBURBANO MARTURANUM di Barbarano Romano, con la sua necropoli etrusca.

Lungo profonde ed a tratti impervie gole scavate nell’altopiano di tufo dalle acque del torrente Biedano, si ripercorre per lunghi tratti l’antico tragitto della VIA CLODIA tracciata dai Romani sulla civiltà di un popolo vissuto su quei territori, legato da un rapporto profondo con esso.
Seguendo il corso del torrente Biedano, si giunge poi a Blera e alla sua necropoli. Ancora più avanti il torrente diventa fiume e percorre una lunga e selvaggia valle dominata da due costoni di tufo che testimoniano l’unicità della NECROPOLI RUPESTRE DI NORCHIA: un impatto fortemente suggestivo capace di riaccendere quei valori fondamentali tramandati da un popolo, quello Etrusco, in continua riscoperta: queste emozioni dovrà provocare il nostro modo di intendere il Trekking.

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