Una notte da Lucumone

Tages è la divinità etrusca che ha rivelato la conoscenza della Terra a Tarkun, il primo sacerdote etrusco, il primo lucumone: il primo sciamano del popolo etrusco. Tages emerse da un solco di aratro mezzo bambino e mezzo anziano, simbolo di una saggezza sempre fresca e rinnovata, la conoscenza che la Terra custodisce e che è disponibile a chiunque la contatti.
A questo proposito guidiamo singoli o gruppi nei luoghi di potere sacralizzati nei secoli dalle popolazioni che ci hanno preceduto. L’esperienza è alla base della conoscenza.
Gli antichi ne erano ben consci. Il loro approccio alla realtà, mediato tramite i riti misterici, era sempre fondato sul contatto diretto con il mondo.
Questa è l’attitudine che a nostro avviso va recuperata. Per poter perseguire questo obiettivo ripercorriamo antiche vie e antichi riti utilizzando strumenti esperenziali che molte tradizioni di conoscenza nel mondo perpetuano da millenni per mezzo di uno stato alterato di coscienza.
Gli Antichi consideravano il loro rapporto con il territorio non solo determinato da esigenze funzionali, ma anche come luogo di mediazione con la sfera divina, che vi riconoscevano alla terra era riconosciuta corporeità e vita organica.
Le pratiche sono note e deducibili dagli artefatti che ci hanno lasciato. Ripercorrerle è un modo per riappropriarsi del senso di identità in una fase sociale che sta dimenticando chi siamo: esseri umani.
Quella che segue è solo una delle proposte che facciamo a chiunque intenda concedersi una lettura meno banale della realtà, a chiunque voglia, come noi, cercare e scoprire. La proposta che presentiamo vuole solo essere un esempio del nostro approccio e della nostra modalità di azione.
Molte di più sono infatti le proposte possibili e ricreabili a seconda delle esigenze, degli obiettivi e della volontà a disposizione. Nei luoghi di potere che furono allora dei sacerdoti del popolo Estrusco oggi vogliamo proporvi un seminario di carattere introduttivo alle antiche pratiche ed oggi riscoperte dello Sciamanismo.
L’antica pratica dello sciamanismo è una via di accesso al mondo spirituale finalizzata alla “conoscenza” e alla guarigione ed è fondata sull’uso disciplinato di un insieme di tecniche.
Questo incontro pratico si prefigge di introdurre i partecipanti ai metodi di base dello sciamanismo, i quali utilizzano il suono regolare del tamburo per modificare lo stato di coscienza e condurre lo sciamano in un “viaggio ” al di fuori del tempo e dello spazio.
Attraverso il “Viaggio” lo sciamano accede ad un universo nascosto in cui egli riceve rivelazioni e ottiene l’assistenza di spiriti protettori per curare i suoi pazienti e per aiutare i membri della sua comunità. La finalità dell’incontro è quella di imparare a utilizzare i metodi sciamanici di base per entrare in contatto con i propri animali guida e maestri spirituali, e ottenere informazioni e risposte a problemi concreti di vita e di salute.
L’incontro si ricollega alla ricerca e all’insegnamento di Michael Harner antropologo Americano che è stato il pioniere della rinascita dello sciamanismo nel mondo contemporaneo. I partecipanti porteranno tamburi e sonagli, un foulard o bandana, una stuoia, una coperta, dei calzini caldi, una penna e un notes.
In preparazione all’incontro si consiglia la lettura del libro di: Michael Harner: “LA VIA DELLO SCIAMANO” (Mediterranee 1995).
Tom Cowan: “SCIAMANISMO: UNA PRATICA SPIRITUALE PER LA VITA QUOTIDIANA” (Crisalide 2000).
LO SCIAMANISMO

testo originale tratto dal sito ufficiale F.S.S Italia

Lo sciamanismo è il metodo più antico di utilizzare uno stato alterato di coscienza per ottenere la guarigione e trovare la soluzione ai problemi. Gli sciamani sono stati i primi guaritori e soccorritori nella vita e nella morte, i primi saggi e visionari.
I disegni rupestri del paleolitico dimostrano che lo sciamanismo esiste da oltre trentamila anni. Anche oggi sopravvive ancora intatto, in quelle parti dell’America, dell’Africa, dell’Australia, del Nord Europa e della Siberia, che sono state meno influenzate dalla civiltà moderna. Lo sciamanismo sta attualmente vivendo una rinascita nel mondo contemporaneo.

Nella ricerca delle radici perdute, di nuove vie alla guarigione e di un senso più profondo della vita, sempre più persone si rivolgono all’antica conoscenza degli sciamani. Molti trovano nel legame primordiale con la natura e nell’antica visione dello sciamano una via d’uscita alla corsa insensata al successo alla ricchezza, e all’isolamento creato da una società materialistica e tecnologica.
E’ un metodo di guarigione spirituale che utilizza i poteri della mente e dell’energia che ci circonda per curare il corpo e preservare la salute e il benessere psicofisico. La tecnica sciamanica fondamentale è il “viaggio”: un’esperienza visionaria che si realizza in uno stato alterato di coscienza, indotto normalmente dal suono ritmico del tamburo. Mediante il “viaggio” lo sciamano entra in comunicazione con il mondo soprannaturale e ottiene conoscenze e poteri terapeutici.

Lo sciamano entra volontariamente nello stato alterato di coscienza e volontariamente ne esce; l’uso del tamburo come mezzo per indurre la trance conferisce allo sciamano un notevole controllo delle sue esperienze. Trasportato dal suono del tamburo, lo sciamano lascia il mondo della realtà ordinaria (quotidiana) e viaggia nella realtà non ordinaria (spirituale) dei mondi in cui gli spiriti dimorano (Mondo Inferiore e Superiore). La guarigione sciamanica ha due aspetti fondamentali: il primo è di reintegrare alla persona il potere benefico e vitale ristabilendo l’integrità recuperando le sue parti perdute: l’anima (principio o essenza vitale) o, più frequentemente, lo spirito guardiano.

Quest’ultimo è la fonte del “potere personale”, inteso come forza vitale dell’individuo, ed è normalmente percepito sotto forma di animale, da qui i termini di “animale guida” e “animale di potere”. Il secondo aspetto è di estrarre dalla persona le energie negative ed è utilizzato per malattie localizzate.
Lo sciamanismo non è una pratica magico-religiosa primitiva, ma una metodologia a carattere trans-culturale che si avvale di facoltà umane universali e può quindi essere valida e rilevante anche per l’uomo moderno. Le tecniche sciamaniche per viaggiare nella realtà non-ordinaria sono estremamente efficaci, il loro uso non richiede particolari abilità, ma solamente la capacità di concentrarsi sulle proprie immagini interiori.
Il viaggio sciamanico è un mezzo per esplorare dimensioni sconosciute della realtà e della psiche, uno strumento di potenziamento personale e di autoguarigione.

Nella vita di tutti i giorni, questo metodo può essere utilizzato per ottenere risposte e soluzioni a problemi di varia natura; le risposte ci vengono date dall’animale guida e dai maestri spirituali in forma umana.
L’animale guida conferisce vitalità e salute e ci unisce al mondo naturale; i maestri in forma umana ci aiutano a svilupparci come esseri spirituali che partecipano in modo più cosciente alla grande vita del cosmo.

(Dott.sa Lorenza Menegoni)

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