Il clima
Il clima del Lago di Bolsena è un clima mite e temperato anche nei mesi invernali, eccetto i periodi di tramontana quando soffiano i venti provenienti dal quadrante nord e/o nord occidentale che sono forti e possono durare dai tre ai sette giorni.
L’aria è sempre tersa e pulita, il cielo azzurro e limpido che, rispecchiandosi sul lago, conferisce allo stesso un colore azzurro cobalto che varia e muta tonalità sulla sua superficie in modo continuo ma non omogeneo tale da fare invidia ai colori dei più belli e suggestivi mari tropicali più blasonati
….. abbiamo solo la sabbia scura ma credete rimarrete strabiliati dai suoi colori e tutto vi sembrerà tranne che un Lago e vi farà dire “sembra il mare”.
In effetti il nostro Lago, se non fosse chiuso dalla cinta dei Monti Volsinii, che ne delimitano le sponde, avrebbe tutte le caratteristiche morfologiche di una zona marittima, e che zona!!!
Luogo ideale per svernare, soggiornare, vivere le tue vacanze!
Il clima di lago, da prendere in considerazione per i suoi effetti benefici sull’organismo umano, è senza dubbio il clima dei grandi laghi, come ad esempio il Lago di Bolsena e di Bracciano per l’Italia Centrale; il Lago di Como, il Lago Maggiore ed il Lago di Garda per l’Italia Settentrionale,
Tutto ciò per il fatto che solamente una massa d’acqua sufficientemente grande può dare al clima in cui è inserita una variazione piuttosto sensibile nei fattori atmosferici principali quali la temperatura, l’umidità relativa dell’aria ed il regime delle brezze, in modo particolare quelle estive ed in qualche momento le precipitazioni.
Altri elementi invece, come la pressione atmosferica, la ionizzazione dell’aria, l’insolazione e la radiazione ultravioletta sono quasi eguali al terreno circostante e non vale certo la pena di prenderle in considerazione come elementi validi dal punto di vista statistico.
Per il Lago di Bolsena gli elementi principali dunque presentano delle caratteristiche specifiche che sono le seguenti:
Altitudine 305 mt rispetto al livello del mare, una ventilazione debole e a volte piuttosto sostenuta, anche nelle calde giornate estive, per le brezze di lago di giorno e di monte di notte. Durante il periodo estivo esse possono raggiungere anche velocità di 10-30 km\h, in modo particolare nella zona meridionale del lago, tanto che la zona di Capodimonte, ad esempio, è divenuta uno dei paradisi dei velisti.
Una buona escursione termica dalle ore del giorno alle ore della notte. Pressione atmosferica piuttosto elevata, specie durante i periodi anticiclonici invernali od estivi.
Temperatura meno rigida in inverno, meno afosa in estate, per l’azione mitigatrice della superficie acquosa, per la ventilazione migliore e per la collocazione del bacino nella zona centrale dell’Italia, zona “temperata”.
Umidità relativa dell’aria piuttosto elevata, specie durante i mesi invernali e nelle ore notturne.
Ionizzazione dell’aria spesso positiva con trasparenza dell’aria discreta; a giorni molto ridotta per la presenza di dense foschie e qualche volta di formazioni nebbiose, in modo particolare durante il periodo invernale.
Grado di inquinamento atmosferico meno elevato delle zone fuori dalla cinta dei Monti Volsinii, anche se il costante aumento del traffico sulle due sponde negli ultimi anni ha portato un sensibile aumento dell’ozono nei bassi strati in estate e delle polveri fini, in particolare nel periodo estivo quando c’ è un maggior afflusso turistico.
Per la conformazione orografica del lago, posto in una conca circondato dai Monti Volsinii, sulle cui fertili sponde ai boschi di querce e castagni si alternano coltivazioni di vite, olivo e ortaggi, spesso le perturbazioni, sia nei mesi invernali che estivi, aggirano il lago senza interessarlo, creando un microclima del tutto particolare.
Insolazione abbastanza buona, anche in inverno sulle zone settentrionali.
Radiazione ultravioletta più intensa delle zone pianeggianti circostanti, specie nei mesi invernali sulle zone nord occidentali.
Il clima del Lago di Bolsena, come del resto anche degli altri situati in Italia, è un clima piuttosto sedativo, adatto in modo particolare a bambini ed anziani oppure a tutte quelle persone che, rifuggendo dalla città, hanno necessità di un periodo di relax antistress, specie se sono affetti da “sindrome di burn out professionale”, cioè sono giunti al limite di sopportazione di un lavoro intenso, poco gratificante e molte volte troppo impegnativo.
Sintomatologia caratterizzata da insonnia, difficoltà nell’addormentarsi, irritabilità, “scontentezza”, tachicardia, cardiopalmo, palpitazioni, respiro corto e piuttosto affannoso, colite spastica, emicrania muscolotensiva, dolorabilità diffusa ai muscoli ed alle articolazioni, cioè quell’ insieme di sintomi che in medicina psicosomatica vanno sotto il nome di “disturbi somatoformi”.
Un periodo di “clima di lago” può essere dunque molto utile anche perché può ricaricare le energie perdute e soprattutto aumentare le difese immunitarie decadute per il troppo stress.
Le possibilità soddisfano ogni aspettativa; i percorsi individuati nell’area del bacino del Lago di Bolsena, sulle tracce indelebili lasciate dagli Etruschi, o ancor prima dai loro predecessori villanoviani , nel fascino di una natura straordinariamente ricca e degli incantevoli panorami, trasportano in una dimensione impensabile e permettono al turista di vivere questi luoghi non solo nei periodi estivi ma tutto l’anno!
Meraviglia trovarsi al cospetto di un luogo dove convivono ancora la storia, la natura, l’uomo con le sue antiche usanze e mestieri, corollario di un lago dalle acque verdi e trasparenti , dove bagnarsi in completa libertà, tra anitre selvatiche e cormorani ormai quasi stanziali.


